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INSIDIA POLVERI SOTTILI E DELLE NANOPARTICELLE.

SALUTE PUBBLICA L’INSIDIA DELLE POLVERI SOTTILI E DELLE NANOPARTICELLE. L’uomo è un grande inquinatore, la natura si ha delle colpe, ma molto lievi. Molte particelle si sviluppano alle alte temperature. Le particelle tipiche delle alte temperature hanno forma ad uovo di pasqua e palla da albero di natale molto sottili e cave all’interno e sferiche. Purtroppo sono molto fragili e si rompono con estrema facilità e i cocci finiscono nell’aria diventando altre particelle più piccole e numerose. Queste particelle rimangono sospese in aria poi alla lunga, in parte, cadono al suolo e finiscono su frutta, verdura, cereali(tutto ciò che mangiamo). Nei broccoli, cavoli, etc.(crocifere) che hanno una superficie rugosa, scabra vi finiscono, cadendo si infiltrano per qualche frazione di mm. all’interno del vegetale. Da qui è assolutamente impossibile eliminarle e non c’è nessun tipo di lavaggio che possa eliminare questo particolato. Su 135 tipi di pane e biscotti presi da 10 paesi del mondo su 3 continenti il 40% dei casi presentano inquinamento da polveri per due motivi: il grano per fare la farina è inquinato perché cresciuto all’aperto per esempio vicino ad un cementificio, ad un’acciaeria, una strada di grande traffico, inceneritore, e ricoperto di polveri che sono finite nella farina. Il grano è stato macinato ed è finito nella farina; altra fonte è propriamente industriale perché la farina viene impastata da macchinari che perdono materiali quali acciaio, tungsteno, etc. che finiscono nell’alimento. Abbiamo, per rilevare le polveri, le cosiddette cavie volontarie che sono i fumatori in quanto vanno a succhiare direttamente le particelle nel punto in cui esse sono allocate. Esse sono presenti in maniera molto intensa perché la foglia di tabacco è piuttosto grande ed esposta all’aria e vi cade sopra l’inquinamento ambientale. Poi la foglia viene essiccata perdendo oltre il 90 % del suo peso e della sua superficie. Tutto il particolato che ci sta sopra è concentrato, condensato in un volume piccolissimo che è il tabacco secco. Quindi il fumatore fuma un concentrato dell’inquinamento atmosferico. Ed è una cavia utile perché si rileva che le particelle sono della sua bocca, nei polmoni, etc.. Le particelle nascono in grande misura nelle combustioni perché libera nell’atmosfera non solo polveri ma anche gas. Questi gas sono: ossido di azoto, anidride solforosa e molti altri composti inorganici che dipendono ovviamente da che cosa si sta bruciando. I gas che vengono prodotti finiscono in aria dove trovano la luce che nella sua composizione ultravioletta è un ottimo catalizzatore, trovano ozono, acqua(vapore e umidità) e tanti radicali liberi. I radicali liberi sono spezzoni di molecole estremamente reattivi che con tutto ciò che trovano quale ossido di azoto e con i composti inorganici. In queste condizioni i gas, per condensazione, producono altre particelle(particolato secondario). Queste sono molto importanti perché tali polveri(particolato secondario) per quantità di massa possono superare in notevole misura le particelle primarie generate dalla combustione. Quando si fa una valutazione di impatto ambientale di un inceneritore, impianto a bio-masse e qualsiasi impianto industriale si deve tenere in conto questo particolato che dal punto di vista quantitativo e rilevante. Come si comportano queste particelle& Esse stanno sospese nell’aria e si comportano come un gas quando sono estremamente piccole. Quelle grosse(10 µ) cadono a terra in tempi brevi. Più le particelle sono piccole più si comportano come gas venendo inalate, respirate e mandandole molto in profondità nei bronchi, quanto più sono piccole. Finiscono addirittura negli alveoli polmonari. L’alveolo polmonare(300.000.000 nell’essere umano) è un piccolo sacchettino microscopico in cui si immette aria e lì arriva il sangue che scarica anidride carbonica e piglia ossigeno. Le polveri finite nel 300.000.00 di alveoli vengono cedute al sangue, in tempi brevi(60 sec.). Tramite il sangue arrivano al sistema linfatico e in tutti gli organi. Il sangue deve ossigenare tutti i tessuti e le cellule del corpo e portandole appresso cede le polveri che vengono sequestrale dagli organi combinando grossi guai. Stessa cosa accade se le polveri vengono ingerite(frutta, verdure, farinacei, etc.) in quanto arrivano allo stomaco e nell’intestino e con il meccanismo simile al lavoro dei polmoni finiscono nel sangue e nella linfa. Alcune particelle finiscono nel sangue e nel plasma altre addirittura nei globuli rossi diventando estremamente aggressive. Si verifica un altro fenomeno: il sangue contiene una proteina sciolta che si chiama fibrinogeno e quando viene sollecitato e disturbato il fibrinogeno si solidifica e diventa(cambia) in un’altra proteina chiamata fibrina. Sono le particelle, ad esempio il solfato di bario, ad innescare il processo che fa solidificare il fibrinogeno formando un reticolato come delle barbe. Questo reticolato diventa lo scheletro per il trombi e da lì si formano i coaguli all’interno delle arterie. Dal sangue possono finire all’interno delle pareti di vasi sanguigni e nell’aorta. Per esempio Ferro, Cromo possono finire all’interno della parete dell’aorta sviluppando un’aneurisma infiammatorio. Le particelle sono trombogeniche in quando provocano la creazione di un trombo che galleggia all’interno del sangue e si sposta. Se siamo nelle arterie può finire nelle coronarie e arrivare fino al cuore. Formando i coaguli all’interno della coronaria la tappano procurando l’infarto del miocardio. Sono state trovate nelle coronarie di un infartuato delle particelle di Silicio e Potassio. Queste particelle finiscono davvero dappertutto ed anche oltre ai tessuti all’interno del midollo osseo e nei reni. Il rene non riesce a smaltire e li fa diventare granuloma che può degenerare in un cancro. Le donne che vivono vicino a siti industriali o ad inceneritori presentano spesso il cancro alla mammella e si riscontrano nella mammella polveri di Bismuto, Cloro e Calcio. Nei cancri alla milza troviamo: Alluminio, Ferro, Rame, Bismuto e Piombo. Nei Linfomi(militari esposti a polveri da esplosione) troviamo: Silicio, Bismuto, Cloro e Calcio. Nel cancro al cervello troviamo: Ferro e Cromo. Questi particolati-polveri possono veramente finire ovunque. Molti che non conoscono i risultati delle analisi fatte nelle ricerche possono avere dei dubbi circa il fatto che queste particelle possano provocare tumori. I dubbi si stanno si stanno dissolvendo in quanto nei laboratori specialistici ogni giorno si rilevano cancri con queste particelle. I tessuti sani non presentano tracce di particolato e per di più è normale che un corpo estraneo provochi l’insorgenza di un tumore perché il tessuto viene infiammato. Addirittura in alcuni casi le particelle sono finite all’interno del nucleo cellulare(cancro al fegato con particelle di Ferro e Silicio nel nucleo cellulare. Nel nucleo della cellula c’è il DNA(testamento e libretto istruzioni delle cellula) e queste particelle interferiscono sia fisicamente che chimicamente. Nel nucleo cellulare(1 µ=1/1000 mm.) all’interno c’è la catena di DNA che è lunga circa 8 cm. ed arrotolate nel nucleo cellulare(1 µ=1/1000 mm.). Le probabilità che una particella vada ad interferire con la catena lunghissima del DNA sono enormi ritenendo che non sia sicuramente benefica. Il fatto che le particelle vadano nel nucleo cellulare non è conosciuto. Le particelle possono finire anche nello sperma. Molti casi si sono riscontrati nello sperma di miltari con nano particelle micro particelle di Piombo. Il portatore di tale condizione può diventare sterile con un altro problema a carattere familiare perché nel rapporto sessuale ustiona la propria partner con dei sanguinamenti all’interno della vagina e formazione di piaghe che non possono essere cauterizzate e solo dolorose. Questa patologia nuova si chiama del “seme urente”. Le particelle passano da madre a feto e possono finire all’interno dei tessuti fetali con nascite di neonati malformati. Caso emblematico è quello di una signora di 45 anni affetta da mesotelioma peritoneale(cancro inguaribile) che aveva coinvolto le viscere e gli intestini. In questi tessuti malati si sono trovate particelle strane(Torio ed Uranio) per il luogo dove la signora era vissuta. Da un’indagine sulla vita della signora si è scoperto che si faceva portare un radicchio selvatico da una valletta dell’alto appennino dove vivevano i suoi genitori(mangiando l’insalata di radicchio erano morti tutte e due di cancro). Il marito e la figlia della signora, fortunatamente, non mangiavano il radicchio selvatico. Una ricognizione dei luoghi evidenziava che erano attive tre industrie di ceramiche che emanavano polveri nell’ambiente. Inoltre prelevando della foglie di quercia(non era periodo di radicchio) ed analizzandole in laboratorio si è scoperto che contenevano Torio ed Uranio come quelle del mesotelioma della signora che provenivano dagli smalti delle ceramiche. La signora ha mangiato le polveri degli smalti per tutta la sua vita come i suoi genitori. Questi inquinanti finisco davvero ovunque. In alcuni biscotti sono stati trovati: Alluminio, Cloro, Silicio e Osmio. L’Osmio è raro e si trova nel platino. Si è trovato anche Tungsteno. In alcune cialde di gelato si è trovato particelle di acciaio. Nelle vongole particelle di Ferro e Alluminio. Negli hamburger micro e nano particelle di Argento. Nel pane si è trovato Tungsteno, Cobalto, Argento, etc.. Non si può capire da dove viene l’inquinamento in quanto con la globalizzazione la materia prima per il prodotto arriva da qualunque parte del mondo. Tutte le particelle micro e nano individuate nei tessuti patologici non sono biodegradabili cioè non sono compatibili con la vita e sono patogeni che ed in grado di innescare malattie. Più la particella è piccola e più è aggressiva e finisce in profondità nel nostro organismo. Studi effettuati dal Dott.MONTANARI STEFANO.